Japan Coolture
Previous post La Nuova Splash va a ruba...
Le Dune di Tottori, un de... Next post
25.06.2012

Akira Yoshizawa, il Master degli origami

Cari Japancooltori, più volte ci siamo trovati a parlare di origami, un must della cultura giapponese, d’altronde. 

Mai però fino ad ora abbiamo parlato di colui che è considerato come il “Nonno degli origami”, tanto che persino Google il 14 marzo scorso gli ha dedicato un doodle per commemorare il giorno del suo 101° compleanno! 

 SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_02.jpg

SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_01.jpg

 

E’ il signor Akira Yoshizawa. Il caro nonnino purtroppo deceduto nel 2005 a 94 anni. Con ben 18 libri pubblicati, si dice che abbia inventato più di 50.000 forme diverse fatte ad origami!

Yoshizawa ha introdotto nuove tecniche, come la piegatura bagnata ad esempio, in grado di dare ai suoi modelli una forma più scultorea, ed è stato in grado di trasformare l’origami da passatempo imparato da bambino a vera e propria forma d’arte.

 SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_010.jpg

 

Nato nel 1911 da una famiglia di contadini, a 13 anni si trasferì a Tokyo per lavorare in una fabbrica di attrezzi. Promosso in seguito al ruolo di progettista, iniziò ad usare la tecnica dell’origami per spiegare la geometria agli impiegati più giovani. Lasciata la fabbrica a metà degli anni ’30 per inseguire la passione artistica, visse in povertà per vent’anni vendendo pesce conservato porta-a-porta. 

Nel 1951 però ci fu una svolta: un giornale giapponese, Asahi Graph, gli commissionò la creazione ad origami dei 12 segni zodiacali, la pubblicazione dei quali portò la sua fama a livello mondiale.

A lui va anche il pregio di aver ideato il sistema Yoshizawa-Randlett, un concetto di diagrammi che, attraverso frecce, linee tratteggiate e ad asterischi, mostra come procedere nelle varie fasi di piegatura della carta per raggiungere il risultato finale di origami. 

 SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_03.jpg

Nella sua monografia Atarashi Origami Geijutsu (Nuova Arte dell’Origami) del 1954, egli indicava attraverso questo sistema completamente illustrato a simboli  le piegature a “montagna” e “valle”, a cui in seguito Samuel Randlett aggiunse anche “ruotare” e “zoom”, menzionando questo sistema standard nel suo libro del 1961. 

Il sistema Yoshizawa-Randlett diventò così internazionalmente riconosciuto nelle comunità degli origami, essendo inoltre usufruibile da chiunque dato che, essendo fatto di sole immagini,  non richiedeva la conoscenza di lingue straniere.

Il lavoro di Yoshizawa è incredibilmente realistico e dettagliato, ma la cosa che colpisce di più è l’effetto di movimento che riusciva a dare ai suoi modelli: così simili alla realtà da far pensare che possano muoversi da un  momento all’altro.

SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_07.jpg 

 

L’ispirazione è presa in maggior parte dalla natura, gli animali e i paesaggi erano la fonte più adoperata dal maestro. Tra le sue opere più famose, un pavone curato nei minimi dettagli, piuma per piuma, un gorilla dagli occhi infossati, un elefante dalla taglia microscopica, il mondo marino in tutte le sue specie e molto molto altro!

SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_04.jpg

SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_05.jpg

SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_06.jpg

SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_08.jpg

SUZUKI_Swift_ShortArticles_2012_JUNE_akira_09.jpg

Il suo lavoro è stato esibito in tutto il mondo e, proprio per questo, nel 1983 Yoshizawa è stato investito dall’Imperatore Hirohito della grande onorificenza dell’Ordine del Sole Nascente, la più alta per un cittadino giapponese.

 

comments
more japancoolture