
Daniela, Italo-Giapponese
Line Producer alla Pokemon Company International
Daniela è nata a Okinawa e cresciuta a Monza, ora risiede a Londra ma con la
prospettiva di spostarsi presto a Tokyo, dove ha già vissuto un anno attraverso un
programma di scambio universitario alla " Gai Go Dai".
Artista preferito
Yayoi Kusama, correntemente in mostra alla Tate Modern di Londra.
Info sulla mostra:
http://www.tate.org.uk/whats-on/tate-modern/exhibition/yayoi-kusama
Arrivata alla Tokyo contemporanea dal Giappone rurale, passando per New York,
Yayoi Kusama ha avuto una carriera pluri-decennale in cui ha saputo costantemente
reinventarsi e innovarsi. Famosa per le sue ripetizioni ossessive di dettagli e simboli,
la sua arte investe tutti i media: dalla pittura al disegno, dalla scultura ai film, le
performance e le installazioni. Dal 1977 vive volontariamente in una clinica psichiatrica
e gran parte del suo lavoro è stato marcato dal desiderio di scappare dalle sue stesse
ossessioni e dai traumi psicologici. Nel tentativo di immergere lo spettatore nelle sue
esperienze personali, Kusama crea installazioni che immergono nella sua ossessione
visiva di reti, luci e puntini o d infiniti spazi a specchi.
Museo di Tokyo consigliato:
Il Museo Ghibli è aperto al pubblico dal 2001 e si trova a Mytaka, Ovest di Tokyo.
Fondato da Hayao Miyazaki, il più famoso animatore giapponese, è incentrato in
particolare sulle opere dello Studio Ghibli e sull'immaginario ad esse collegato.
Al suo interno vi trovano posto, tra l'altro:
• una mostra permanente su come viene realizzato un film d'animazione dello studio
• una mostra non permanente inerente alle opere dello studio o ad altre realtà del
mondo dell'animazione
• un cinema interno al museo, dove si proiettano corti d'animazione inediti prodotti
dallo Studio Ghibli.
• una riproduzione di peluche di un gattobus, personaggio del film Il Mio Vicino Totoro.
• sul tetto è presente una statua in bronzo scolpita da Kunio Shachimaru che
riproduce un robot soldato presente nel film Laputa: castello nel cielo.
Altra curiosità a Osaka
Il Museo del Ramen, Momofuku Ando istantanea Ramen Museum, dedicato
interamente ai noodles istantanei, invenzione di Momofuku Ando. Qui i visitatori hanno
accesso ad un laboratorio dove possono creare i loro noodles, secondo i proprio gusti
personali, scegliendo tutto: dalla tazza ai condimenti.
Film giapponese consigliato
L'estate di Kikujiro di Kitano Takeshi.
Narra la storia di Masao, un bambino alla ricerca della madre che non vede da diverso
tempo. Lo accompagnerà in quest’impresa uno strano amico di famiglia, che lo aiuterà
a dipingere di colori fantastici le cose brutte della vita. Un'opera che sa quasi di
poesia, attraverso gli occhi di un bambino innocente abbandonato da piccolo.
Cibo preferito:
Lo Shabu Shabu. Ecco come viene consumato questo piatto.
La tavola viene preparata con una pentola al centro della tavola, sopra un fornello
acceso, in cui bolle acqua oppure una zuppa dashi preparata con alghe kombu.
Attorno alla pentola sono posti numerosi piattini e recipienti con dentro le sottilissime
fette di carne di manzo e listarelle di verdure. Il piatto si gusta prendendo i pezzetti di
carne e verdure con le bacchette, immergendoli nella pentola per qualche secondo e
mangiandoli direttamente dopo averli tuffati velocemente nella salsa di ponzu.
È proprio il fischiare della pentola durante la cottura a bollore che ha dato alla pietanza
il suo nome: shabu-shabu può infatti essere tradotto come fiuu-fiuu o swish-swish.
Pokemon preferito:
Jigglypuff, quello che somiglia a un palloncino rosa.
STYLE NOTE: Daniela sa bene che gli accessori creano il look e, giustamente, non
fa mancare niente, sorprendendoci con uno stivaletto viola acceso e maxi-occhiale. E
brava la Dany!








