Vi sembra troppo complicato da fare? Non temete! Japan Coolture è qui per svelarvi tutti i segreti per un sushi perfetto! Tra i tipi di sushi più conosciuti ci sono: il Nigiri (il rettangolo di riso con sopra la fetta di condimento), il Temaki (i coni di foglia di alga ripieni di riso e condimento), il Maki (alga ripiena) e il California (un Maki al contrario, con l’alga all’interno e il riso all’esterno, con polpa di granchio, avocado e cetriolo. Questa tipologia è in realtà stata inventata a Los Angeles dallo chef Ichiro Mashita per adeguare il sushi ai gusti dei Californiani a cui non allettava la vista dell’alga all’esterno).

INGREDIENTI CHIAVE

Da notare che il protagonista del sushi è il riso (non il pesce) ed il modo in cui viene presentato e condito fa la differenza. Avrete bisogno dell’aceto di riso che serve a insaporire il riso da sushi (sumeshi), più corto e arrotondato del riso normale.

Il pesce deve essere freschissimo dato che andrà mangiato crudo. Per assicurarvi che lo sia, chiedete al pescivendolo di mostrarvi la parte sottostante le branchie, che nel pesce pescato da poco sono di un colore rosso vivo. Scegliete tra pesce spada, tonno, salmone e pasta di granchio per un tocco esotico in più.

Avrete inoltre bisogno di numerosi fogli di alga di mare (nori) e una selezione di condimenti vegetariani come ad esempio, carote, cetriolo e magari qualche altra golosità giapponese come il ravanello (oshinko), il ginger (gari) e – immancabile – il wasabi, la pasta verde piccantissima da mischiare alla salsa di soia.
STRUMENTI

Procuratevi un coltello molto affilato per tagliare le listarelle di pesce (attenti alle dita!), un tappetino di bambù per arrotolare il sushi, una mestolo e una scodella in legno dove riporre il riso cotto (hangiri).

UN GIOCO DA RAGAZZI
Per prima cosa il riso va sciacquato sotto abbondante acqua corrente per eliminare qualsiasi scoria. Mettete in una pentola la stessa quantità di acqua e di riso che andrete a cucinare. A cottura avvenuta, è il momento di aggiungere 3-4 cucchiai di aceto e mescolare.
Tagliate le verdure in listarelle ed il pesce in fettine da 8-10 grammi ciascuna. Pronti? Via!
Per i Nigiri la faccenda è facile: prendete circa 15 grammi di riso e con le mani modellate una forma rettangolare lunga più o meno come il vostro pollice. Un pizzico di wasabi e una fettina di pesce e… tadàaan!
Il Temaki rappresenta un ottimo modo per testare la creatività dei vostri commensali: armateli di foglio di alga, riso e i vari ingredienti e lasciate che si divertano a creare il loro cono personale a seconda dei propri gusti. Basta arrotolare l’alga attorno ai contenuti e il gioco è fatto.
IL ROLLAGGIO PERFETTO
Per i Maki la faccenda diventa leggermente più difficile quindi seguite con cura.
• Prendete il tappetino in bambù e adagiateci sopra un foglio di alga, con il lato lucido verso il basso. Il lato del nori più vicino a voi deve essere allineato con l’estremità del tappetino.
• Stendete mezza tazza di riso sumeshi sul nori, ricoprendone tutta la superficie, a parte uno spazio vuoto di circa 2.5 cm all’estremità più vicina a voi. Con le mani inumidite, stendete e livellate il riso.
• Aggiungete i condimenti a scelta tra pesce e verdure riponendoli sulla striscia vuota.
• Usando il tappetino, iniziate ad arrotolare il tutto saldamente. Iniziate dal lato più vicino a voi e risalite, facendo attenzione a non rollare il tappeto dentro al vostro sushi!
• Quando il foglio di alga è completamente arrotolato su sé stesso, usate il tappetino per stringerlo per bene in modo che poi non si apra quando lo andate a tagliare. L’alga, una volta inumidita, farà da collante naturale per tenerlo chiuso. Con il coltello tagliate il vostro rullo in 6-8 pezzi.
Itadakimasu Japan Lovers!







